Flora e fauna di Stintino

Tipica vegetazione a macchia di Stintino
Tipica vegetazione a macchia di Stintino

La Sardegna è tra le regioni italiane meno popolate con i suoi 1.659.300 abitanti e con una tra le più basse densità di popolazione (69 abitanti per km², contro una media nazionale di 190 abitanti per km²).
Dal punto di vista morfologico la regione è particolare; pur se praticamente priva di rilievi significativi (con la sola eccezione della punta La Marmora nel massiccio del Gennargentu di 1834 mt. e più a nord il monte Limbara di 1362 mt.), più dell'80% della sua superficie è di natura collinare o montuosa.
Anche dal punto di vista idrografico è abbastanza particolare; l'assenza di ghiacciai, la natura del terreno in molti tratti formato da rocce impermeabili e la concentrazione delle piogge in soli due mesi all'anno fanno si che la natura dei corsi d'acqua sia preminentemente a carattere torrentizio.

Forse anche le caratteristiche del territorio oltre che certamente quelle storiche e sociali hanno determinato in Sardegna il formarsi di alcuni agglomerati di popolazione cosicché la scarsa popolazione anzichè occupare il territorio in maniera diffusa si è concentrata principalmente in pochi poli urbani. Con questi presupposti una buona parte del territorio è rimasta nel tempo intatta e questo ha favorito la conservazione di specie faunistiche anche rare (a discapito per altro di altre specie come orsi, vipere e marmotte completamente assenti sull'isola).

La ricca vegetazione, in gran parte a macchia è purtroppo messa a dura prova (e con la vegetazione anche gli animali che vi trovano rifugio), dalla piaga degli incendi dolosi; si trova infatti in Sardegna oltre il 50% del patrimonio boschivo che va in fumo ogni anno per incendi dolosi.